“Curnaiàss – Il vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila” è l’intensa favola, prodotta da Coltelleria Einstein, che conclude la Stagione Teatrale 2025/2026

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La stagione è stata realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala

Lo spettacolo è in scena al Teatro San Francesco di Alessandria, Venerdì 10 Aprile 2026 alle ore 21

 

CUARNAIÀSS

IL VECCHIO CHE SI ARRAMPICÒ PER TROVARE IL NIDO DELL’AQUILA

di Antonio Catalano
con Giorgio Boccassi
regia Giorgio Boccassi e Antonio Catalano
collaborazione artistica Donata Boggio Sola

Produzione Compagnia Teatrale Coltelleria Einstein

Debutta venerdì 10 Aprile, alle ore 21,  al Teatro San Francesco di Alessandria lo spettacolo prodotto dalla Compagnia Teatrale Coltelleria Einstein  “Curnaiàss – la storia del vecchio che si arrampicò per trovare il nido dell’aquila”, pièce che conclude la Stagione Teatrale 2025/2026  realizzata dal Comune di Alessandria con Piemonte dal Vivo in collaborazione con ASM Costruire Insieme e Alexala.

“Cuarnaiàss” (che in piemontese significa cornacchia) è una favola sulla forza d’animo di un uomo divenuto anziano, sulla sua capacità di continuare a coltivare sogni anche se possono apparire utopie.

Sul palco del Teatro San Francesco a interpretare Giovanni, il protagonista della narrazione teatrale, c’è l’attore Giorgio Boccassi, impegnato in un intenso monologo scritto per lui da Antonio Catalano, il “poeta della meraviglia”.  Preziosa la collaborazione artistica di Donata Boggio Sola per la messa in scena della piéce.

Cuarnaiàss”-  racconta Giorgio Boccassi –  è uno spettacolo che nasce da un’amicizia e da una sintonia artistica. Conosco Antonio da tanti anni. Abbiamo percorso strade simili di teatro e poetica artistica”

Antonio Catalano è un grande artista di teatro, performance, installazioni, invenzioni. È attore della compagnia “Casa degli Alfieri” e ha creato “Universi Sensibili” progetto multidisciplinare che propone spettacoli sempre più intesi come incontri basati sul coinvolgimento degli spettatori e sulla creazione di ambientazioni scenografiche naturali.

“Un giorno, dice Boccassi, in un incontro casuale a Bergamo, ho raccontato ad Antonio la mia passione per il birdwatching, guardare con il binocolo gli uccelli: cince, capinere, rigogoli, poiane e così via. Gli ho raccontato la magia di vedere, ingranditi agli occhi, questi abitatori del cielo. Quando li afferri col binocolo scopri i loro colori, i dettagli del loro volo, del loro comportamento, i particolari dello loro ali, del loro capo. Così Antonio dopo qualche tempo, per amicizia, per affetto, per stima artistica, ha scritto per me Cuarnaiàss.”

Lo spettacolo narra la  storia di un vecchio che per tutta la vita ha cercato di parlare con gli uccelli e qualche volta ci è anche riuscito, in qualche maniera. Li ha sempre seguiti, soprattutto da ragazzo, cercandoli, “cacciandoli” col suo inseparabile binocolo e ha imparato a conoscerli. Ma il suo segreto desiderio è stato, sin da giovane, di salire sulla montagna a trovare il nido dell’aquila e vedere l’aquila nel nido mentre cova il suo uovo.

Nello spettacolo, Giovanni, ormai anziano passa gran parte della giornata sprofondato in una vecchia poltrona con sulle ginocchia una coperta a scacchi gialli, rossi e verdi, guardando col binocolo cosa passa nella finestrella, cosa passa in quel rettangolo azzurro davanti alla sua poltrona: una capinera, una cuarnaiàss , un falco, un airone, qualche volta un’anatra.

Improvvisamente la sua vita ha però una svolta: decide infatti di esaudire il suo desiderio di ragazzo.

Saluta la poltrona, saluta la coperta a scacchi gialli, rossi e verdi e, coraggiosamente, parte per scalare la montagna per arrivare al nido dell’aquila, lassù.

Ci riuscirà … chissà.

“Cuarnaiàss” vede Giorgio Boccassi narrare questa storia con le sue arti di attore, di mimo, di performer, portando nello spettacolo molto della sua vita, molto della sua passione per l’attimo fuggente e magico del teatro.

Il giornalista Brunello Vescovi,  anche per quest’ultimo appuntamento della stagione teatrale alessandrina, ha realizzato il podcast sullo spettacolo, disponibile alla pagina: https://www.asmcostruireinsieme.it/ascoltale-i-podcast-sulla-stagione-teatrale-di-alessandria-2025-26/   

TEATRO SAN FRANCESCO
Via San Francesco d’Assisi 15,  Alessandria

Biglietti: Intero 10 euro – Ridotto 5 euro (Studenti)

Tel. 339-3584518
www.teatrostregatti.it

 

 

 

 

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