Ultimo appuntamento con la stagione concertistica “Passion” . In programma “Virtuosi” il 29 maggio alle ore 21 alla Parrocchia di Santa Maria di Castello.

Notizie    0 Commenti     23/05/2024

Primo clarinetto Valeria Serangeli, Dirige l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice di Genova il M° Alessandro Cadario. In programma musiche di Haydn, Donizetti, Rossini, Martucci e Petrassi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Passion” la stagione concertistica 2023/2024 di Alessandria, voluta dalla Città di Alessandria con ASM Costruire Insieme e l’Opera Carlo Felice di Genova con il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, volge al termine.

Mercoledì 29 maggio 2024, alle ore 21,  alla Parrocchia di Santa Maria di Castello di  Alessandria in programma il concerto sinfonico Virtuosi, con musiche di Franz Joseph Haydn, Gaetano Donizetti, Gioachino Rossini, Giuseppe Martucci e Goffredo Petrass che  avrà come  protagonisti il direttore Alessandro Cadario, la solista al clarinetto Valeria Serangeli e l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice.

In apertura, la Sinfonia n. 64, detta Tempora mutantur, di Franz Joseph Haydn, composta nel 1773. La ricerca del compositore era in quel periodo orientata verso un sinfonismo lineare e delicato, come a voler restituire con un organico più ampio un linguaggio quasi cameristico. Con la Sinfonia n. 64 Haydn aggiunge allo stile luminoso e morbido sfumature di mistero e di tensione, realizzando una serena sintesi tra luci e ombre. Il titolo attribuito in seguito alla Sinfonia è un’indicazione trovata su una copia manoscritta della partitura, da una riflessione sulla mutevolezza dei tempi e di conseguenza dell’uomo del poeta John Owen.

Seguono due lavori per clarinetto e orchestra: il Concertino per clarinetto e orchestra in si bemolle maggiore di Gaetano Donizetti, di datazione incerta, e le Variazioni per clarinetto e orchestra di Gioachino Rossini, del 1809. Entrambi i brani sono di grande espressività, con melodie immediate e accattivanti, a sottolineare il profondo legame dei due compositori con il mondo dell’opera. Tanto nel Concertino di Donizetti quanto nelle Variazioni di Rossini è presente un notevole virtuosismo della parte solistica, a mettere in risalto la sonorità inconfondibile del clarinetto.

Di Giuseppe Martucci, compositore, pianista e direttore d’orchestra vissuto tra il 1856 e il 1909, si esegue il Notturno op. 70 n. 1, una composizione originariamente realizzata per pianoforte (nel 1891) e poi arrangiata dal compositore nella versione orchestrale. Il Notturno esprime a pieno la sensibilità tardo-romantica di Martucci, con una scrittura intensa e lirica, ispirata ai modelli di Brahms e Mahler.

Il programma si chiude con il Secondo concerto per orchestra di Goffredo Petrassi, composto nel 1951. Il compositore stava elaborando un linguaggio nuovo anche grazie alle avanguardie che fiorivano dopo la Seconda Guerra Mondiale. Così questo Concerto rappresenta un significativo aggiornamento della scrittura orchestrale di Petrassi, l’andamento a tratti quasi astratto e l’omogeneità complessiva si arricchiscono di ritmi e temi incisivi e un articolato sistema contrappuntistico.

Si rammenta che l’ingresso al Concerto “Virtuosi”  in programma Mercoledì 29 maggio alle ore 21 presso la Parrocchia di Santa Maria di Castello di Alessandria , è libero fino ad esaurimento posti.

BIOGRAFIE

Valeria Serangeli, vincitrice del Concorso per Primo Clarinetto nell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice nel 2002, studia ai Conservatori di Latina e di Genova e si perfeziona all’Accademia Perosi di Biella e all’Accademia del Teatro alla Scala.

Vincitrice di concorsi e borse di studio, ha collaborato con prestigiose orchestre sotto la direzione di maestri quali Maazel, Masur, Sinopoli, Bertini, Muti, Luisi, Oren, Petrenko, Marshall, Inbal, Nagano, Haenchen, Fasolis, Battistoni e Mariotti.

Su invito di Oren ha collaborato dal 2008 al 2017 con l’Orchestra del Teatro Verdi di Salerno, partecipando al Concerto di Natale 2011 al Senato della Repubblica Italiana. È stata solista nella Stagione 2013-14 del Teatro Comunale di Vicenza e dell’Opera Carlo Felice. Ha tenuto Masterclass presso la Scuola APM di Saluzzo, la Civica Scuola delle Arti di Roma, il Festival Federico Cesi, i Conservatori di Vicenza, Pesaro e Taranto e, nel 2017, è stata docente di clarinetto al Conservatorio di Modena. Nel 2017 è stata invitata a Teheran e al Ravenna Festival con Riccardo Muti. Nel 2019 entra nella Europe Philharmonic diretta da Ezio Bosso.

Alessandro Cadario si è diplomato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio di Milano, perfezionandosi poi presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha inoltre conseguito i diplomi in violino, direzione di coro e composizione. Direttore d’orchestra eclettico nel repertorio e attento alla prassi esecutiva dei diversi stili, è Direttore ospite principale dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano dal 2016. Ha diretto nelle stagioni dei principali enti lirici e festival italiani ed internazionali, salendo sul podio di importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Mariinskij, la Russian National Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, la Tatarstan National Symphony Orchestra e le Orchestre del Teatro dell’Opera di Roma, del Teatro Regio di Torino, del Teatro La Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna, dell’Opera Carlo Felice, del Teatro Massimo di Palermo. Ha collaborato con solisti del calibro di Katia e Marielle Labèque, Gautier Capuçon, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Alessandro Carbonare, Francesca Dego, Giuseppe Gibboni, Olga Peretyatko, Vittorio Grigolo e Francesco Meli. Tra i prossimi impegni: concerti con l’Orchestra dell’Opera Carlo Felice Genova, con l’Orchestra di Padova e del Veneto, con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e per MiTo; un gala al Rossini Opera Festival; la prima assoluta dell’opera Jeanne Dark di Vacchi al Festival del Maggio Musicale Fiorentino e il balletto Giselle all’Opera di Liegi.

La storia dell’Orchestra dell’Opera Carlo Felice inizia nei primi anni del ‘900; l’attività sinfonica e operistica è da allora continuativa. Con un repertorio che spazia dal Seicento alla musica contemporanea, la compagine si distingue per produttività e versatilità. Sul podio si avvicendano direttori di rilevanza internazionale, per citarne solo alcuni: Victor De Sabata, Igor Stravinsky, Franco Capuana, Sergiu Celibidache, Hermann Scherchen, Claudio Abbado, Alceo Galliera, Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovič, Gianandrea Gavazzeni, Daniel Oren, Antonio Pappano, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Gennadij Roždestvenskij, Bruno Campanella, Zubin Mehta, Nello Santi, Sir Neville Marriner, Kirill Petrenko, Hartmut Haenchen, Vladimir Fedoseev, Andrea Battistoni, Fabio Luisi (Direttore onorario), Donato Renzetti (Direttore emerito). Dal 2022 Riccardo Minasi è il Direttore musicale. Numerose sono le incisioni registrate al Teatro Carlo Felice, in particolare di produzioni liriche, per etichette quali Deutsche Grammophon, Decca, Sony, TDK, Rai-Trade, Nuova Era Records, Arthaus Musik, Dynamic, Bongiovanni, Denon/Nippon Columbia e BMG-Ricordi. L’alto livello artistico consolidato negli anni le consente di prendere parte a manifestazioni di grande prestigio quali il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Ravello Festival, il Festival di musica sacra Anima Mundi di Pisa, e d’esibirsi in importanti sedi nazionali e internazionali quali il Parco della Musica di Roma, il Teatro degli Arcimboldi di Milano, l’Auditorium della Conciliazione di Roma, il Teatro dal Verme di Milano, la Royal Opera House di Muscat, la Astana Opera, il Mariinskij Concert Hall, la Basilica di S. Francesco ad Assisi.

 

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